Park Hotel Des Temples

Pantur S.p.A.

La Pantur è una società operante in sicilia nel campo immobiliare, con particolare riguardo alle attività turistiche. Capitale sociale interamente deliberato, sottoscritto e versato pari ad €. 3.667.472,80, iscritta nel registro delle imprese di Palermo al n° 00611190828, iscritta al n° 259207 del Repertorio Economico Amministrativo della C.C.I.A.A. di Palermo, c.f. 00611190828 e p.iva 02127590848.
Il sodalizio è stato costituito in data 08.06.1980 quale società per azioni ad opera del fondatore sig. Pantalena Giuseppe con un capitale iniziale pari a 285 milioni di lire.

In data 29.12.1980 il capitale sociale fu elevato a 1.065 milioni di lire mediante il conferimento di edifici e terreni di costituenti oggi il complesso alberghiero denominato "Parc Hotel des Temples" con contestuale emissione di 7.800 azioni del valore nominale di lire 100.000.

Alla data odierna il capitale sociale, pari ad E. 3.667.472,80, risulta così suddiviso:

  • a) Socio sig. Pantalena Gabriele, titolare di n°71.000 azioni ordinarie, pari ad E. 3.666.440,00 (socio di maggioranza);
  • b) Socia sig.ra Accardi Gaetana, titolare di n°20 azioni ordinarie, pari ad E. 1.032,80 (socio di minoranza);

Attualmente il sodalizio è impegnato nella realizzazione di complesso turistico nella Valle dei Templi di Agrigento (www.hoteldestemples.it).

Analisi in tema di mercato specifico siciliano e agrigentino

Il settore del turismo riveste, nell'ambito dell’economia siciliana, un ruolo significativo in virtù delle bellezze naturali, dei tesori d'arte, del clima, dell'ospitalità degli abitanti, fattori che rendono l’isola una delle mete del turismo mondiale.

Se alle 4,3 milioni di presenze turistiche che ogni anno raggiungono l'isola, si aggiungono gli italiani che tornano periodicamente a trovare i parenti e non scendono negli alberghi (ma che tuttavia incrementano i consumi regionali), si può avere un idea più completa di cosa il turismo rappresenti per la Sicilia e come più ancora potrà contribuire, in futuro, a colmare il distacco ancora pesante, a livello economico, con le altre regioni più sviluppate nel nostro Paese.

Le linee guida programmatiche, sia a livello nazionale che regionale, mostrano una chiara tendenza volta alla valorizzazione di quegli aspetti nodali capaci di assicurare una crescita sostenuta delle capacità attrattive che porti ad uno sfruttamento adeguato delle potenzialità turistiche isolane.

Puntare con decisione sul turismo specializzato a partire da quello culturale, nel Sud in particolare, potenziando ed adeguando le infrastrutture in modo da migliorare l’accessibilità dei siti, potenziando i servizi offerti attraverso una riqualificazione professionale e strutturale delle dotazioni turistiche, costituisce un punto su cui si è spostato l’interesse della classe politica ed imprenditoriale al fine di riuscire a trarre quei benefici economici ed occupazionali che tale settore è sicuramente in grado di offrire.

Le principali tipologie di turismo offerte dalla Sicilia sono:

  • turismo orientato alla fruizione dei beni artistico-culturali
  • turismo balneare
  • agriturismo.

Nell’ambito dell’offerta turistica siciliana, la provincia di Agrigento presenta una vocazione particolarmente spiccata per l’incommensurabile patrimonio artistico, storico, archeologico e paesaggistico che la caratterizza da sempre e quindi è connotata da grandi potenzialità turistiche, al momento solo marginalmente sfruttate.

Secondo i dati rilevati dall’Osservatorio Turistico Provinciale, nell'ambito geografico agrigenino gli arrivi turistici nel corso dell’ultimo triennio (2011, 2012 e 2013) hanno sempre annualmente superato le trecentomila unità, mentre le presenze hanno sempre superato il milione di unità (fonte: Report stagionale ed annuale, Provincia Regionale di Agrigento).

I dati statistici generali sono confermati anche dai dati specifici di affluenza dei visitatori paganti presso il Parco archeologico della Valle dei Templi. Tale sito ha registrato, nel corso dell’annualità 2013, la presenza di 506.000 utenti, con un incremento dei flussi pari al 5% rispetto all’anno precedente, caratterizzato da 482.000 presenze.

Il periodo di permanenza della singola presenza, si attesta per il turista italiano in una media pari a quasi quattro giorni, mentre per il turista straniero si attesta in una media pari a quasi tre giorni.   

I flussi turistici presentano una forte connotazione di stagionalità poichè nei mesi tipicamente destinati ad un turismo di tipo balneare (Giugno-Luglio-Agosto), considerati per eccellenza di alta stagione, si registra una diminuzione del numero di presenze di visitatori soprattutto stranieri, rispetto a quelle fatte registrare nei mesi di Aprile-Maggio e Settembre-Ottobre.

In tali periodi infatti, si registra il pienone di turisti, soprattutto stranieri, mentre per quelli italiani il fenomeno va, almeno in parte, ridimensionato. Questi ultimi infatti, fanno registrare una crescita di presenze nel corso dei mesi di giugno e luglio e raggiungono il picco nel mese di agosto. Tale picco  tenderà a smorzarsi, successivamente, nel mese di ottobre (fonte: Agrigento Economica, rivista della Camera di Commercio di Agrigento).

Con riferimento alla consistenza dei flussi presso gli esercizi turistici della provincia (suddivisi tra alberghi ed altre strutture ricettive), vengono in appresso riportati i dati relativi al 31 dicembre del triennio 2011, 2012 e 2013.

Consistenza e movimento dei clienti negli esercizi ricettivi al 31.12.2011

 

Movimento dei clienti (presenze singole unità)

Italiani

Stranieri

Totale

Arrivi

Presenze

Arrivi

Presenze

Arrivi

Presenze

 

Alberghi

 

168.914

 

738.397

 

156.944

 

433.894

 

325.858

 

1.172.291

Altre strutture ricettive

 

29.371

 

106.342

 

18.062

 

52.439

 

47.433

 

158.781

 

TOTALE

 

198.285

 

844.739

 

175.006

 

486.333

 

373.291

 

1.331.072

Consistenza e movimento dei clienti negli esercizi ricettivi al 31.12.2012

 

 

 

Movimento dei clienti (presenze singole unità)

Italiani

Stranieri

Totale

Arrivi

Presenze

Arrivi

Presenze

Arrivi

Presenze

 

Alberghi

 

166.080

 

782.259

 

154.553

 

447.397

 

320.633

 

1.129.656

 

Altre strutture ricettive

 

27.315

 

102.586

 

25.015

 

68.664

 

52.330

 

171.250

 

TOTALE

 

193.395

 

784.845

 

179.568

 

516.061

 

372.963

 

1.300.906

Consistenza e movimento dei clienti negli esercizi ricettivi al 31.12.2013

 

 

 

Movimento dei clienti (presenze singole unità)

Italiani

Stranieri

Totale

Arivi

Presenze

Arrivi

Presenze

Arrivi

Presenze

 

Alberghi

 

147.057

 

572.148

 

163.058

 

464.125

 

310.115

 

1.036.273

 

Altre strutture ricettive

 

27.923

 

129.562

 

29.954

 

98.371

 

57.877

 

227.933

 

TOTALE

 

174.980

 

701.710

 

193.012

 

562.496

 

367.992

 

1.264.206

Previsioni

L’osservatorio Nazionale dei Turismo ha analizzato, tramite report pubblicato nel mese di Ottobre 2013, i dati relativi ai flussi turistici internazionali pubblicati dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO).
Tali dati registrano “…una crescita superiore alle aspettative nei primi otto mesi del 2013. Sull’onda dei buoni risultati di diverse destinazioni in Europa, Asia e Medio Oriente, il numero di turisti internazionali è cresciuto del 5,3%, raggiungendo la cifra record di 747 milioni di arrivi”. L’Europa in tale contesto ha fatto la parte del leone, riportando le migliori performance complessive e percentuali. I paesi europei maggiormente interessati a tale dinamica sono collocati nell’area europea centro-orientale e meridionale (fonte: Flussi turistici internazionali in forte crescita nell’estate 2013, Osservatorio Nazionale del Turismo, 28.10.2013).
Tra i Paesi extra-europei sono calati i flussi provenienti dal Giappone ma, a partire dal seconda metà del 2014, è prevista un’inversione di tendenza. Infine, tassi di sviluppo più contenuti avranno i flussi turistici provenienti dal Nord Europa e dall’Europa centrale, l’area che costituisce il nostro Eldorado (oltre 14 milioni di turisti).

In tale contesto, la Sicilia giocherà sicuramente un ruolo fondamentale in virtù delle considerazioni elaborate dagli analisti internazionali che considerano gli attuali must dell’industria turistica (come la Spagna o la Francia, per esempio) mercati ormai saturi, concordando nel ritenere che i mercati ancora sottodimensionati (e dunque in cui si verificherà il maggior incremento turistico nei prossimi anni) sono la Cina e la Sicilia.

A livello provinciale, i dati registrati negli anni precedenti consentono di individuare una forte crescita tendenziale prospettica del mercato turistico agrigentino, in virtù anche della accresciuta sensibilizzazione a livello politico ed amministrativo che ha, nel tempo, incentrato la propria attività prioritariamente sul pieno sfruttamento del patrimonio culturale, storico, paesaggistico ed archeologico provinciale, promuovendo con maggiore forza l’immagine e le bellezze dei siti di Agrigento a livello mondiale.